Viaggiare per turismo in Europa ai tempi del covid19 - Obblighi e permessi - Situazione aggiornata al 19 maggio

Il 15 maggio e' stato revocato l'obbligo di quarantena per rientri dai paesi dell'area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele. Resta l'obbligo di esibire all'arrivo un tampone molecolare o antigenico con esito negativo, effettuato nelle 48 ore che precedono l'arrivo in Italia.

Per l'ingresso nei vari paesi dell'Unione Europea rimangono pero' ancora diverse limitazioni. Una piccola guida per capire come muoversi tra le innumerevoli informazioni.

 

Austria
Dal 19 maggio riapre al turismo
Coloro in possesso di un certificato di vaccinazione o di guarigione da Covid-19 sono esenti dall'effettuare un ulteriore test per l'ingresso in Austria.
Tutti gli altri dovranno presentare all'ingresso un test Covid-19 negativo.

Bulgaria
Certificato di completamento del ciclo vaccinale, a condizione che siano trascorsi almeno 14 giorni dalla somministrazione dell’ultima dose;
Test positivo al COVID (PCR o antigienico) effettuato almeno 15 giorni prima dell’ingresso e massimo 180 giorni prima che attesti la presenza nel sangue di anticorpi sviluppati dopo guarigione dal COVID;
Test PCR negativo al COVID effettuato massimo 72 ore prima dell’ingresso nel Paese;
Test antigienico negativo al COVID effettuato massimo 48 ore prima dell’ingresso nel Paese.

Cipro
A partire dal 10 maggio 2021 i passeggeri che hanno completato il ciclo di vaccinazione con uno dei vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) o Sputnik V ed in possesso della relativa certificazione, possono fare ingresso a Cipro senza restrizioni.

Croazia
I passeggeri devono compilare il modulo di viaggio online su https://entercroatia.mup.hr/ prima di recarsi in Croazia, a causa dello scoppio del Covid-19.
I passeggeri che viaggiano in Croazia possono avere:
Un test PCR Covid-19 negativo o un risultato del test rapido dell'antigene (RAT) ottenuto entro 48 ore prima dell'arrivo in Croazia
La prova di un ciclo completo del vaccino Covid-19 ottenuto almeno 14 giorni prima dell'arrivo,
Un test PCR o RAT positivo che confermi che il passeggero si è ripreso dal Covid-19 ottenuto tra 180 e 11 giorni prima dell'arrivo,

Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia)
Dal 1° maggio 2021 tutti i cittadini residenti in un Paese UE/Schengen in possesso di una certificazione che attesta la piena vaccinazione (somministrazione di due dosi di vaccino), possono viaggiare in Danimarca senza obbligo di test o isolamento all’arrivo.
Non vaccinati: devono presentare un test COVID-19 negativo (PCR o antigenico sono entrambi accettati) effettuato nelle 48 ore precedenti l'inizio del volo diretto in Danimarca o l'accesso via terra nel Paese, cui deve far seguito un ulteriore test rapido subito dopo l'arrivo ed un periodo di auto-isolamento di 10 giorni, che può essere ridotto a 5/6 giorni, sottoponendosi ad un altro test molecolare PCR almeno quattro giorni dopo l'arrivo nel Paese.

Estonia
Dal 12 aprile 2021 è inoltre consentita l’esenzione dall’obbligo di isolamento per tutti i viaggiatori che hanno ottenuto la vaccinazione contro il Covid-19 da non oltre sei mesi (computando il periodo dalla seconda inoculazione in caso di doppia dose) ovvero possono attestare la piena guarigione dal Covid-19 in caso di malattia pregressa.
Se non vaccinati presentazione di un primo test molecolare PCR effettuato nelle 72 ore prima dell’arrivo nel Paese, con esito negativo (il certificato deve essere scritto almeno in inglese). Autoisolamento di 10 giorni, dopo 6 giorni dall’ingresso nel paese e’ possibile effettuare un secondo test. Il viaggiatore è libero dall’obbligo di isolamento di 10 giorni se i risultati di entrambi i test sono negativi.

Lettonia
L'ingresso in Lettonia è consentito solo con obbligo di presentazione di un Test PCR negativo al COVID effettuato massimo 72 ore prima dell’ingresso nel Paese;
È obbligatorio, per tutti i viaggiatori in entrata e in uscita dalla Lettonia (per via aerea, marittima e terrestre), compilare preventivamente un questionario elettronico denominato IECIS (Information System for the Monitoring of Traveller Registration), che deve essere compilato non prima delle 48 ore precedenti l'attraversamento della frontiera lettone. La quarantena non e' obbligatoria per chi ha completato la vaccinazione.

Finlandia
Fino al 25 maggio 2021, le vigenti restrizioni agli ingressi dall’estero. Da tutti i Paesi dell’area UE/Schengen continueranno ad essere consentiti ingressi in Finlandia unicamente per lavoro “essenziale” e per rientro dei residenti e dei loro stretti familiari (coniugi, conviventi, figli e genitori, suoceri e nonni), con obbligo di autoisolamento fiduciario di 14 giorni, che potra’ essere abbreviato in caso di doppio test negativo (tampone o test antigenico rapido), con il secondo test effettuato a distanza di almeno 72 ore dall’ingresso nel Paese. Non sono consentiti ingressi per turismo.

Francia
E’ richiesta l'esibizione di un test molecolare (pcr) da effettuare nelle 72 ore precedenti la partenza, ed e’ obbligatorio anche per coloro che hanno già avuto il vaccino.
I test PCR non sono richiesti in caso di transito aeroportuale a condizione che non si lasci l’aeroporto e che il transito non sia superiore a 24 ore.
Coprifuoco: a partire dal 19 maggio 2021 il coprifuoco sarà spostato alle ore 21:00
Dal 9 giugno 2021 il coprifuoco sarà spostato alle ore 23:00 e dal 30 giugno sara’ eliminato.

Germania
A partire dal 13 maggio 2021 possono entrare in Germania con obbligo di presentare relativa documentazione:
Vaccinato: chiunque abbia completato da almeno 14 giorni il ciclo vaccinale (una o due dosi a seconda del tipo di vaccino; comunque una sola dose per chi sia già stato malato di Covid);
Guarito: chiunque sia risultato positivo al Covid 19 non meno di 28 giorni e non più di 6 mesi prima;
"Testato negativo": chiunque sia risultato negativo ad un tampone molecolare (PCR) o antigenico (nelle ultime 72 ore se PCR; nelle ultime 48 ore se antigenico);
OBBLIGO DI REGISTRAZIONE (Meldepflicht): In generale (e salvo le eccezioni riportate sotto), chiunque si sia recato, nei 10 giorni precedenti l'ingresso in Germania, in un'area considerata "a rischio" (di qualsiasi tipo) deve registrare il proprio ingresso sul portale online www.einreiseanmeldung.de

Grecia
Al momento dell’ingresso in Grecia, i passeggeri devono essere in possesso di un test molecolare negativo, effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo, o - in alternativa - di un certificato di vaccinazione (purché siano decorsi almeno 14 giorni dal completamento della vaccinazione).
Tutti i passeggeri dei voli internazionali per la Grecia devono aver completato il modulo di localizzazione dei passeggeri PLF (Passenger Locator Form, travel.gov.gr) fino il giorno prima del giorno della partenza.

Irlanda
Le autorità continuano a sconsigliare tutti i viaggi non essenziali sull’isola fino a nuovo avviso.
A partire dall'8 maggio 2021, l’Italia e' stata rimossa dall'elenco dei Paesi a rischio (categoria 2) togliendo di fatto l’obbligo di quarantena ma devono avere con sé un risultato negativo di un test PCR COVID-19 (solo questo tipo di test è accettato) effettuato non più di 72 ore prima dell'arrivo nella Repubblica d'Irlanda.
Tutti i passeggeri in arrivo nella Repubblica d'Irlanda devono compilare il modulo di localizzazione passeggeri (COVID-19 Passenger Locator Form - PLF).

Malta
Da lunedì 29 marzo 2021, qualsiasi viaggiatore in arrivo a Malta da qualsiasi paese elencato nelle zone ambra e verde, compresa tutta l'Italia, è tenuto a presentare un test PCR COVID-19 negativo eseguito non più di 72 ore antecedenti l'ingresso a Malta. Le persone che non riescono a produrre questo test devono sostenere il test all'arrivo in aeroporto e, in caso di positività, essere soggette a quarantena

Portogallo
Dal 17 maggio sono consentiti i viaggi da e per i Paesi dell’Unione europea.
I viaggiatori in arrivo da tali Paesi, tra cui l’Italia, o che facciano scalo in Portogallo continentale sono tenuti a presentare un test molecolare RT-PCR al Covid-19, con risultato negativo, realizzato entro le 72 ore precedenti al viaggio, in assenza del quale non potranno imbarcarsi.

Romania
Fino al 13 giugno la Romania e’ in stato di allerta, quindi sono vietati gli spostamenti turistici tra le varie citta’
Presentando un test RT-PCR Covid-19 negativo ottenuto entro 72 ore prima dell'arrivo i passeggeri faranno una quarantena di 10 giorni.
Non c’e’ obbligo di quarantena presentando un certificato vaccinale con due dosi effettuate almeno 10 giorni prima dell'arrivo.

Slovenia
Chi proviene dall’Italia deve fare una quarantena di 10 giorni all'ingresso in Slovenia oppure:
a. presentare referto negativo di test molecolare PCR entro le 48 ore precedenti in uno dei Paesi UE, oppure
b. presentare un certificato relativo alla positività al test PCR SARS-CoV-2 rilasciato almeno 21 giorni prima ma non più di sei mesi prima, oppure
c. presentare prova di vaccinazione contro il COVID-19 che dimostri che sono passati almeno 7 giorni dalla seconda dose del vaccino Comirnaty-Biontech/Pfizer o almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino Vaccine-Moderna ovvero almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino AstraZeneca, e dal 15/04/2021 anche Gamaleya - Sputnik V e Johnson & Johnson - JANSSEN.

Spagna
È consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen, senza obbligo di quarantena. Vige l’obbligo di presentare un test molecolare PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso - per via aerea o marittima - nel Paese: la prescrizione riguarda i passeggeri provenienti da tutti i Paesi UE. Non sono ammessi i test rapidi.

Svezia
A partire da sabato 6 febbraio 2021, e fino al 31 maggio 2021, è stato introdotto l'obbligo per i cittadini stranieri in arrivo di esibire un certificato di un test covid negativo (molecolare o antigenico) all'ingresso in Svezia effettuato entro le 48 ore antecedenti all'ingresso. Il certificato di prova deve essere in svedese, inglese, danese, norvegese o francese e deve contenere il nome della persona sottoposta a test, l'ora in cui viene raccolto il campione, il metodo di analisi (test PCR, LAMP, antigene o TMA), il risultato del test e l'emittente del certificato di prova.

Islanda
Le regole aggiornate al 1° maggio prevedono che sia obbligatorio:
Quarantena di 5/6 giorni dall’arrivo dietro presentazione di una certificazione (in lingua islandese, danese, norvegese, svedese o inglese) di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso, ad un test molecolare PCR con risultato negativo.
Esenzione dalla quarantena dietro presentazione di un certificato (in lingua inglese) che attesti la vaccinazione. Ad oggi sono accettati vaccini Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson
Sara’ comunque necessario effettuare il tampone in arrivo.

Norvegia
A partire dal 29 gennaio 2021 fino a data da stabilirsi, è vietato l'ingresso in Norvegia a tutti i cittadini stranieri non residenti.

Olanda
A causa della persistente pandemia da Covid-19, nei Paesi Bassi vigono misure severe volte a contenere la diffusione del virus. Pertanto i viaggi da e verso i Paesi Bassi sono fortemente sconsigliati.